Perché questo blog?
Troppo disordinata per un quaderno, desiderosa di utilizzare la tecnologia per portare sempre con me le conoscenze che ho appresto e interessata a condividere le mie ricette con quante hanno i miei stessi interessi: profumeria botanica, cosmesi e rimedi naturali.
Queste, in sostanza, le ragioni di questo blog.
La mia storia, in breve
Sono una ultracinquantenne da sempre interessata alle cure naturali che, fino a un decennio fa, acquistava prodotti naturali di buona qualità e prezzi di conseguenza.
Complice la crisi economica mi sono improvvisamente ritrovata con molte meno risorse economiche e indebolita da una malattia autoimmune che, prosperata all'ombra della mia ignoranza (e di quella di tanti medici), mi ha reso più fragile e mi ha costretto ad occuparmi di me con maggior attenzione.
Ripongo una grande fiducia nella natura. Ogni volta che ne ho avuto bisogno ho trovato soluzioni di grande valore con effetti collaterali nulli o ridottissimi.
Un grazie immenso a Madre Natura, senza i suoi meravigliosi ingredienti non avrei nulla da raccontare.
E invece ho sperimentato molto e continuo a farlo con gioia e piacere. Quando lavoro con i profumi o i cosmetici il mio corpo cambia, la mia concentrazione aumenta e i miei sensi sono vigili. Credo che - indipendentemente dai risultati - creare profumi e cosmetici sia terapeutico per me. Mi sono resa conto che per la mia salute è importante sentirmi creativa e, in questo campo, me lo permetto.
E sono felice di dire che ho un hobby bellissimo!
Naturalmente la passione va sostenuta con la curiosità e la conoscenza, per questo ho investito in formazione e, ogni volta che posso, continuo a farlo.E sono felice di dire che ho un hobby bellissimo!
Ho completato il corso di profumeria botanica presso la Natural Perfume Academy, ho partecipato ad un laboratorio intensivo personalizzato della profumeria Galimard a Grasse e ho frequentato un corso di profumeria botanica con Elena Cobez. In ambito profumeria tradizionale ho preso parte ai workshop proposti dal profumiere Leonardo Oparli durante l'evento The Art of Scent - L'Arte del profumo a Villa Cornaro.
Per i profumi molto conta, però, la pratica costante. E per questo è sufficiente vivere con una naso "aperto" e curioso, testare profumi e creme, sentire la scia lasciata dalle persone che indossano profumi, usare le spezie in cucina, respirare la natura, fare affidamento su un senso che stiamo indebolendo nel tempo ma che è capace di dare grandi soddisfazioni e molto piacere. E sentire il profumo delle persone, il loro odore. Recuperare la nostra parte animale. Quella che istantaneamente collega e sa.
Non stupisce che gli odori vengano utilizzati per aiutare a recuperare la memoria in centri specializzati. La famosa madeleine di proustiana memoria funziona davvero e, insieme all'odore della madeleine, ritornano immagini, sensazioni, quadri vividi di un passato dimenticato ma ancora presente.
Spero troverai interessante questo blog, crearlo mi ha dato molto piacere.
Buona lettura!

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